Project Description

Ozonomatic System srl – Ozonrelive presente al 6° Congresso Internazionale di Medicina Biointegrata

La malattia: Momento Quantico e Resilienza, la risposta Biointegrata

Luogo: Roma, Ergife Palace Hotel – Via Aurelia 619

Data: 5-6-7 aprile 2019

Programma: Programma_Ergife-6–Congresso-IMeB

6° Congresso Internazionale di Medicina Biointegrata
6° Congresso Internazionale di Medicina Biointegrata
6° Congresso Internazionale di Medicina Biointegrata

In ogni istante della nostra vita siamo ciò che saremo non meno di ciò che siamo stati. -Oscar Wilde
La Malattia, in Medicina Accademica, viene intesa come uno stato alterato di salute, da conoscere nei suoi risvolti patologici e clinici per poter giungere alla prescrizione di un’opportuna terapia, al fine di combatterla e possibilmente risolverla.
Tale concetto comporta studi e ricerche diretti a caratterizzare il più possibile sia l’atto diagnostico che terapeutico in modo da consentire l’applicazione di evidenze scientifiche e protocolli validati statisticamente.
In Medicina Biointegrata, la malattia viene concepita come modalità espressiva con cui l’organismo malato esprime il suo disagio, studiandone le forme ed i significati, non solo quelli più superficiali ed apparenti, ma anche i più profondi e nascosti. Tale visione, partendo dal malato e non dalla malattia, pur avvalendosi, come mezzo di confronto e riferimento, delle evidenze di ordine scientifico, mira a personalizzare l’approccio al paziente con la sua patologia e non alla specifica malattia di cui è portatore.
In tal senso la malattia trova piena esplicazione nei concetti di omeostasi ed allostasi, nonché in quello di resilienza. Quest’ultima viene intesa come la capacità di una materia vivente di autoripararsi dopo un danno; corrisponde alla possibilità che ha un sistema di gestire i cambiamenti prodotti dall’esterno, mirando a superare la crisi stessa per poi ristrutturarsi e cercare di uscirne rinforzata, cogliendo in questo un’evoluzione per la crescita. Nel contempo la malattia viene vista come momento quantico, non importante dal punto di vista della durata temporale, bensì come evento che può cambiare l’esistenza. Una vita scontata che viene messa in discussione. Una crisi che ci porta a pensare a noi stessi, a ritrovarci, a riconsiderarci, a muoverci in maniera attiva e non reattiva.

È un nuovo percorso che nasce, un’evoluzione che, fuggendo dalla disperazione, pone al centro la nostra essenza più profonda. Diveniamo fari per noi stessi e per i nostri affetti più cari: piccoli eroi dell’esistenza umana. Io sono il tempo, io sono il mio tempo; io sono lo spazio, io sono il mio spazio; e coniugando lo spazio-tempo determino il mio divenire come un momento quantico che si proietta nell’Infinito da cui provengo e a cui tornerò.

La Medicina Biointegrata, dunque, non rinunciando alle evidenze di ordine scientifico, validando i protocolli diagnostici e terapeutici solo come punto di riferimento ed orientamento, ancorandosi ai valori di allostasi e resilienza, riconoscendo la malattia come momento quantico, ancora una volta fa da ponte tra due realtà opposte e contrastanti, eliminando orpelli, sovrastrutture, radicalismi inutili e dannosi per l’affermazione di una nuova medicina.